mercoledì, 16 dicembre 2009

«Si, è proprio una cara ragazza disse Havel « ma anche un cane può essere caro, o un canarino o un'anatra che cammina dondolando in un'aia. Amico mio, nella vita non si tratta di conquistare il maggior numero possibile di donne, perchè sarebbe un successo solo apparente. Si tratta, invece, soprattutto di coltivare un proprio gusto molto esigente, perchè è in esso che si rispecchia l'autentico valore dell'individuo. Si ricordi, mio caro amico, che il vero pescatore ributta in acqua i pesciolini piccoli ».



scritto da vaka @ 00:24
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mercoledì, 09 dicembre 2009

la misantropia cresce, e contemporaneamente l'ispirazione o la semplice voglia di scrivere svaniscono. non saprei, è così bello il mondo dentro di me che mi sembra inutile - e anche abbastanza complicato - stare lì a spiegarlo su un sito che comunque non viene letto un granchè (cosa che spesso mi rincuora). della serie, tu prova ad avere un mondo nel cuore, e non riesci ad esprimerlo con le parole. me l'ha detto anche luca, "è un problema, si chiama autismo".
scherzi a parte, non credo di essere davvero autistica, ma spesso ho difficoltà ad esternare i miei pensieri, sebbene non sia la facoltà dialettica che scarseggia. non saprei, preferirei avere questo problema con i sentimenti, mi faciliterebbe molto le cose.
i alla fall, vagabondare per blog e spazi vari mi crea seri scompensi. e le femmine, sono loro quelle che sopporto di meno. sempre lì a darsi le arie, a spararsi le pose del sonobellagenialeemaledetta: stilano le loro listette su cosa amano e cosa odiano, includendo ovviamente cose del tutto assurde e senza un rapporto di consequenzialità tra loro (esempio: Amo l'esistenzialismo e i broccoli) perchè fa figo, è indice di personalità, fa capire che loro sono autoironiche.. ma sta nerchia, direi io, dato che fondamentalmente sono originali come un mocassino. mettono in bella mostra tutti i libri che hanno letto, tutte le canzoni che sanno, ti buttano così, nel mezzo del loro intervento, un'allusione al fatto che hanno mille cd di tale cantante e duecentoquarantanovevirgola15 versioni di un certo libro; tutta questa voglia di stupire, di piacere, di essere considerate fighe.. vaglielo a spiegare che se tutti si atteggiano a fighi i veri fighi sono quelli che non lo fanno! no no, troppo complicato.
tornando alle femmine, trovo fastidiose quelle foto di occhi con le ciglia all'insù e il mascara sopra. probabile che faccia figo anche quello, oramai sono troppo old per stare al passo con la moda. resta il fatto che le foto di occhi o labbra femminili mi stizzano come poche altre cose al mondo.
ebbene si, mi sto scoprendo sempre più misogina. quando lo dico mi prendono o per scema o per una che si vuole atteggiare, ma nossignore, io non mi voglio atteggiare, dico solo la verità: e la verità è che spesso trovo le donne ripugnanti. sono fastidiose nei loro modi da oche e altrettanto fastidiose quando stanno zitte e aprono la bocca solo per dire cose non chieste e del tutto superflue. odio quando usano solo e sempre la paratassi, senza pensare che forse, se hanno inventato anche i punti e virgola e i due punti, un motivo ci sarà. le odio quando sono tutte così uguali nel loro stile, tutte fotocopie di altre fotocopie, senza un minimo di scorza attorno. le ucciderei quando fanno le sceme coi ragazzi, quando mandano a puttane - letteralmente - gli sforzi di un secolo di femminismo. e i maschi, i maschi! il loro più grande limite è che per la figa si venderebbero qualunque cosa; e perciò quando una scema fa gli occhi dolci loro si sciolgono e le trovano così adorabili, ma così adorabili, che subito ci scopano. eventualmente poi ci costruiscono anche qualcosa di più di un semplice coito, ma questa poi non è altro che la prova del fatto che sono una massa di smidollati che non riconoscerebbero l'oro nemmeno tra un ammasso di carbone.
in tutti i casi preferisco i maschi alle femmine: sono più scontati, prevedibili, e quindi i danni che fanno si possono limitare. certo, serve l'esperienza, ma quella si accumula, non è un problema. le femmine invece sono terribili. odiose. pericolose, soprattutto. i danni che può fare una femmina ad un'altra femmina sono enormi.
che io abbia paura delle donne? si, credo proprio di si. in parte le odio per dei complessi, comunque. per quanto creda smisuratamente nel mio ego ("ricordami: non devo mai dubitare di me"[cit.]), quando vedo una bella ragazza - che di solito ha anche molto successo - mi viene sempre quella folle idea di mettermici a paragone, e mi sento sempre meno bella di lei, meno brava, meno qualcosa. è complicato da spiegare, perchè io so di essere superiore, ma so allo stesso tempo che la mia superiorità in questa dimensione è totalmente inutile: e quindi preferirei essere inferiore. ma poi ci ripenso e mi rendo conto che non vale la pena essere inferiore semplicemente per avere un pò più di attenzioni da ragazzi lobotomizzati. uff, cose dette e ridette, inutile stare qui a ripeterle.
auguro comunque tanta infelicità e una brutta e dolorosa agonia a tutte le femminucce di cui ho parlato poc'anzi, e vado a vedermi dottore.



scritto da vaka @ 01:50
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sabato, 24 ottobre 2009

non so proprio da dove iniziare, se iniziare, come farlo, nè perchè. sono abbastanza stanca. ho letto un altro libro di asimov, ma chiamare gli anni in secoli li fa sembrare troppo vicini. a me piacerebbe incontrare i terrestri del 100.000° secolo, chissà come sono. purtroppo sono nata nell'unico secolo che non può darmi la felicità. forse non dovrei dare la colpa al secolo, ma io non sono di certo l'unica che sta poco bene. voglio dire, solo tra i miei contatti msn ho non so quanti infelici con cui discuto della vita e della morte, della solitudine e delle relazioni, del sesso e dell'amore. chi più ne ha, più ne metta.
in realtà ho provato a fare un'analisi della mia infelicità, ma non è che abbia trovato una causa univoca. è strano, ma d'altronde non fa altro che sottolineare la mia teoria che siamo tutti un ammasso di casualità. io sono uno degli ammassi più infelici che possano esistere. divertenti casualità.
a furia di darmi botte in testa potrebbe venirmi un bell'ematoma. ema-toma. amotame. AMO tame. ma allora è una fissazione.
sul serio, non capisco perchè non riesco proprio a reagire. è che non riesco a trovare scuse per farlo, qualunque cosa mi sembra inutile e futile. dopotutto, non è forse vero che ciò che accade una volta è come se non fosse mai accaduto? e quindi la vita in sè non ha senso proprio perchè è una successione di strane casualità - poteva essere così, poteva non esserlo - e queste casualità si sono prodotte una e una sola volta, e dunque perchè dovrebbe essere un qualcosa di straordinario, questa cosa che voi chiamate vita e difendete a tutti i costi? e che c'è di così bello nell'affrontare ogni giorno nuove stupide avventure? ma a chi interessa, a che serve, a chi serve? meditavo così l'altra notte, e alla fine ho realizzato che è questo il motivo per cui tutti vogliono l'amore. la vita fa schifo? vabbè, non ci pensiamo, nel frattempo trombiamo e vogliamoci bene, poi chi s'è visto s'è visto! insomma, ci sono quelle piccole felicità che ti fanno dimenticare di quanto sia inutile tutto ciò che fai. la conclusione del mio discorso è scontata, per questo la lascio all'immaginazione del lettore.

 
I wish that they’d swoop down in a country lane
Late at night when I’m driving
Take me on board their beautiful ship
Show me the world as I’d love to see it

I’d tell all my friends but they’d never believe me
They’d think that I’ve finally lost it completely
I’d show them the stars
And the meaning of life

They’d shut me away
But I’d be all right


e mi riduco a cantare urlando in camera, sotto a una coperta, col pc sulle gambe, strane idee in testa e la nausea. succede, dopo essersi strafogati.





venerdì, 26 giugno 2009

sono sconvolta, sconvolta.
il logo del carrefour è una C bianca su sfondo blu e rosso.
sarà anche pacchiana come cosa, ma mi sconvolge.
per anni, ho considerato il simboletto blu come una c strana, e quello rosso come un ghirigoro. adesso, bum, scopro che in realtà c'è una C nascosta.
voglio dire, era così semplice, anche logico, ed era lì, visibile, e io invece ho fatto teorie assurde sul simboletto blu e su quello rosso.. assurde e anche senza basi!
e mi chiedo, quante cose ci sfuggono? quante cose crediamo di sapere, ci sembrano certe, e poi invece scopriamo che non sono quelle che credevamo  di sapere?

ma come fanno a parlarne così tranquillamente su facebook, come fanno a non rendersi conto che in quella C nascosta c'è la chiave dell'universo, e cioè il fatto che vediamo le cose solo a metà, solo come le vogliamo vedere, e che il senso di tutto invece ci rimane nascosto per tanto tempo, magari per sempre?

cristo, basta così poco per farmi sentire male.. è la prova che sono davvero impazzita.



scritto da vaka @ 23:30
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mercoledì, 24 giugno 2009

«No, Carlotta», egli esclamò. «Io non la vedrò più!».
«E perchè?», replicò lei. «Werther, lei può, lei deve rivedermi, soltanto deve moderarsi. Ah, ma perchè è nato con un temperamento così impetuoso, perchè si lascia prendere da questa passione morbosa per tutto ciò a cui si accosta? La prego», disse ancora prendendogli la mano, «la prego, cerchi di contenersi, pensi a quante soddisfazioni possono procurarle la sua intelligenza, la sua intuizione, i suoi talenti! Sia uomo! Rinunci all'infelice affetto per una creatura che non può far altro che compiangerla!»

Egli stringeva i denti, e la guardava cupo.



scritto da vaka @ 17:02
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giovedì, 14 maggio 2009

Quando il gatto non c'è i topi ballano.
teoria del tutto sbagliata, perchè sono più portata a pensare che quando il gatto non c'è i topi si uccidano, dato che non hanno più senso di esistere senza il loro opposto.

essì, una cosa ha senso solo se ha un opposto. e sono gli eccessi che significano la nostra vita.
per questo non ho paura di definirmi una ragazza eccessiva, nel senso che oscillo tra gli opposti e sono oppressa dalla mediocrità.
la virtù sta nel mezzo? ma per niente, nel mezzo si è mediocri. il mezzo non serve a niente (frase ossimorica da un certo punto di vista). in una gara non è importante partecipare, questo lo dicono i perdenti. l'importante è vincere. ed è meglio essere ultimi che secondi: d'altronde il primo e l'ultimo si bastano da soli (sono appunto i due eccessi), mentre tutta la schifezza che sta in mezzo non serve a nessuno, tantomeno a se stessa.

troviamo sempre qualcosa, vero didi, per darci l'impressione di esistere?



scritto da vaka @ 19:48
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giovedì, 02 aprile 2009

spesso mi viene da pensare che mi sfugge qualcosa. quando per esempio la gente parla e io non capisco che stanno dicendo, o addirittura mi sembra che parlino in tedesco (e ovviamente non capisco lo stesso).
questa primavera porta molta noia.  noia e pigrizia.
penso che comunque vada, sarà un successo.



scritto da vaka @ 18:20
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venerdì, 30 gennaio 2009

credo di essere entrata nella fase di arido vero, ma comunque voglio esprimere il mio odio profondo e sviscerato per voi. vi odio sempre, quando ridete perchè mi stizzate e quando siete tristi perchè vi lagnate troppo; vi odio quando mi alienate e vi odio quando ve ne andate, vi odio per la vostra essenza di esseri umani, vi odio perchè mi fate pensare a queste cose. odio le vostre speranze, odio il vostro sorriso e le frasi di sufficienza, odio il vostro andare avanti, la vostra cecità. e la rabbia cresce e la vorrei scaricare con pugni e calci e spaccare le facce della gente (voglio un fight club), e mi basterebbe una bomba che vi distruggesse tutti. per fortuna sono tornata in wow, tempo pochi giorni che ottanto e avrò qualcosa che mi dia soddisfazione, dato che qua niente e nessuno riesce a farlo. la scelta del mondo virtuale al posto di quello reale è lucida e ponderata; mi fate schifo, preferisco combattere contro mostri e vestirmi di roba sgrava.



scritto da vaka @ 21:33
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martedì, 20 gennaio 2009

Buy it, use it, break it, fix it

avrò bisogno di voi?

Trash it, change it, melt - upgrade it

ci medito su.

Snap it, work it, quick - erase it

e finalmente, l'illuminazione.

Work It Harder Make It Better!

la distruzione è il primo passo per la liberazione. I programmi di questa serata sono distruzione liberatrice e rinascita.



scritto da vaka @ 19:55
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venerdì, 02 gennaio 2009

il tempo.. gli anni, buon anno nuovo, auguri hai fatto 60 anni, minchia è passato un secolo, sembrava l'altroieri..
e in fondo, cos'è il tempo? questa fissazione di misurare. e gli anni passano ma noi rimaniamo uguali, e come può quindi la novità subentrare dall'esterno? e ne passeranno mille di anni, e rimarremo a misurarli. oggi è come ieri, e ieri è come domani. non cambia tanto tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, perchè il sole continua a sorgere e a tramontare, e non saranno le mutande rosse a fare chissà che. e il desiderio di cambiamento, a che serve, tanto il cambiamento non è mai essenziale, nel senso che non tocca la nostra essenza. si cambia fuori ma non dentro, il lupo perde il pelo ma non il vizio. e sarebbe il caso di andare da qualche altra parte, che so, in collina, se è vero che la collina fa riflettere. io gli auguri non ve li faccio perchè non sono una cosa che ha senso, nel mio mondo. non potete sperare che con l'anno nuovo tutto sarà diverso e più bello, perchè per cambiare le cose devono venire da voi, non da fuori.. non vi cascano in testa! le dovete prendere. e anche quando le prendete c'è sempre qualcuno o qualcosa che ve le tira via. di solito però questo succede con le cose a cui tenete di più. e io credo che il tempo non debba essere misurato. ieri ho spento il cellulare che mi funge da orologio alle 11 di sera e la mia intenzione era di non guardare che ore erano quando sarei andata a dormire o quando mi dovevo svegliare, semplicemente perchè voglio dormire quando ho sonno e svegliarmi quando non ne ho. ma l'abitudine di tutta una vita ha fatto si che ancora una volta per un momento io abbia guardato l'ipod (frase in parte rubata a lolli, chiedo venia) e mi sono resa conto che erano le 2 quando hanno trasmesso fight club in tivvù.  tu non sei il tuo lavoro blabla, quel film lì in cui alla fine il protagonista di cui ignoriamo il vero nome si spara in bocca ma non muore. grande scena quella finale.

questo post ha una struttura da rima alternata, c'è una certa intersezione di concetti che si ripetono in maniera poco consequenziale e logica. precisazione stilistica.



scritto da vaka @ 17:40
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giovedì, 04 dicembre 2008

vederti buttare le tue facoltà mentali per chissàqqualecagata è una cosa che non riesco a sopportare. no, non ci sono scuse, non è colpa del mondo. da sempre il mondo fa schifo e la vita è ingiusta, ma non per questo tutti si ammazzano. non vado dicendo che la vita è bella, perchè a volte sembra di stare in un vicolo cieco, è vero. ma con questo? perchè dovremmo stare qua, che senso abbiamo, se "tanto vale buttarsi nel cesso"? ti piacerebbe lasciare tutto senza aver dato un senso alla tua esistenza? e credi che mi piaccia vederti malata? ormai che ci siamo, balliamo.

-lettera mai spedita.



scritto da vaka @ 18:03
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venerdì, 28 novembre 2008

giuro che se splinder si fosse bloccato su quell'imbecille di smile non so che avrei fatto. detto questo, io ora sono scazzata e me la voglio prendere con tanta gente, perchè quando sono scazzata mi servirebbe uno di quei pullman che vanno sulla stella polare, e non un C1R affollato e lento. cioè ma tu dimmi se alle benemerita età di 18 anni io devo andare a dormire da mia nonna quando i miei non ci sono. ma che cazzo! ma perchè mi dovete togliere dal mio ambiente vitale! ma lasciatemi qua!


lasciami qui lasciami stare lasciami così
non dire una parola che non sia d'amore

eeeeeh, 8 e mezza scuola guida? bella merda! domani morirò. peccato.
io dico, la teoria è così bella. perchè mi mettete anche la pratica. io la pratica non la so fare. di niente.

e poi guardo gli stormi, e mi chiedo se si mettano d'accordo quei quattro pennuti a volare proprio in quel modo, perchè è davvero bello vedere le forme che fanno.

io ve lo dico, le catene non le mando, anche se sono cose serie, perchè sono una persona estremamente pigra e non mi va di inoltrare mail. e vabeh, succede.

e come potete notare questo post non ha un senso, non ha un inizio nè una fine, è contorto come me, e io non tollero più questa e-stasi. una parola che nel mio caso ci azzecca proprio tanto.
 



scritto da vaka @ 17:49
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venerdì, 21 novembre 2008

oh, finalmente. a distanza di un mese riaggiorno questo blog un pò inutile ma con la grafica tanto carina. l'avrei aggiornato un pò prima, ma splinTer dava problemi.
vorrei buttare giù qualche riflessione su questa cosa chiamata università, per la quale ho appena compilato il piano di stuFi, e che mi assorbe il mio tempo vitale. intanto, facciamo degli apprezzamenti sulla gente che la frequenta: consiglio? non andate a portoghese. non che lo spagnolo mi piaccia, ovviamente. ma la gente un pò così è ovunque, e anche a svedese capita di trovare elementi poco.. sereni. e qua la smetto.
e poi, o l'università mi sta facendo impazzire del tutto, o ci sono certi pullman che vanno alla stella polare (sta scritto così, non me lo sono inventato), e io dico, che ci vai a fare alla stella polare? e soprattutto, come fai ad andarci con un pullman? io credevo servissero altri mezzi, che so, na navicella spaziale.
Maggiore Tom! si, mi sei tornato in mente maggiore. ma ti rendi conto, io sono un'universitaria che ancora non sta studiando e che secondo me dovrebbe iniziare a farlo, sennò poi son cazzi. eppure pensa agli autobus che vanno alla stella polare. venga a napoli, maggiore. ne vale la pena, anche solo per annusare la castagne del rettifilo o vedere la signora poco secsi che si dimena a forcella a suon di musica (yo, yo).
io sono una di quelle che NON rimpiange, e non lo farà mai, il liceo. non so perchè agli altri manchi, ma per me è stato tutto un guadagnare. studio materie che mi piacciono, conosco gente che mi piace, vado in una città che mi piace. e mi diverto, mi diverto, e voglio partire per la svezia. e mo vado a mangiare, che sennò a cultura tedesca mi addormento.
hej då , auf wiedersehen.



scritto da vaka @ 13:15
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venerdì, 24 ottobre 2008

visioni inquietanti! e a corso garibaldi il pannello luminoso della farmacia portava alle 18.10  le ore 3.02 e diceva che c'erano -47 gradi. boh, forse un pò sono a meno quarantasette gradi, ma vorrei evitare di pensarci. perchè un pò mi sento una merda, ma sto cercando degli escamotage per credere che il problema siano le apparizioni o il mio ES. e un pò sono indecisa, ma do la colpa al fatto che sono labile emotivamente e il gioco è fatto.
mi piacciono i post ermetici, anche se l'ermetismo non mi piaceva. e mi piacciono i chiasmi.



scritto da vaka @ 13:53
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mercoledì, 17 settembre 2008

oggi odio:
1. il sito dell'orientale, che è nuovo ma non mi dà quello che voglio;
2. il mio portafoglio, che dovrebbe essere più pieno, e invece sta diventando semivuoto;
3. le ragazzette di splinder;
4. le ragazzette di splinder che si proclamano sfigate e ci vuless fà verè la vera sfiga dove sta;
5. le ragazzette di splinder che tra le cosa che amano scrivono, con tanto di sottolineatura e colore diverso, "lui" .


oggi amo:
1. eskimo e farewell, come sempre e per sempre;
2. le foto di parigi, ci farò presto un template.


oggi mi chiedo:
1. è davvero vero che il tempo non ha senso?
2. il tempo si spreca se passa? o se anche non ci fai nulla comunque non è tempo sprecato, perchè comunque niente non puoi fare, e quindi per forza di cose pensi, e quindi il tempo sprecato a pensare non è mai sprecato?
3. perchè ho l'abilità di attrarre individui di sesso maschile che proprio non mi piacciono, ma neanche un pochetto? e invece di allontanare quelli che mi garbano? sono una calamita uscita male? ho i poli invertiti?

ieri ho scoperto:
1. che il ristorante messicano non mi piace;
2. che forse la patente ce la faccio a prenderla;
3. che quando sto con gente ubriaca sembro anche io ubriaca, anche se bevo solo aranciata: sono idiota?

basta, mi sono scocciata.



scritto da vaka @ 15:53
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Blog Verscion #abbiamopersoilconto

egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso

SignorinaFantasia

Utente: vaka
Nome: Giulia
lei è quella che passa alquanto inosservata, forse anche un pò per colpa sua, per il fatto che all'inizio non è in grado di esternare sentimenti adatti.è quella che cambia opinione, troppo spesso, troppe volte, inesorabilmente, e ogni volta è convinta di averci azzeccato. è semplicemente lunatica. fa sempre la riflessiva, ma non per qualcosa, perchè è fatta così, riflette troppo. e chi riflette troppo finisce per fare una brutta fine. ma non lo fa apposta, eh. alterna momenti di cupa depressione a momenti di esaltata ilarità. l'ho detto, è lunatica, e anche psicologicamente instabile. gesti troppo affettuosi la confondono, in generale non è in grado ancora di comprendere a fondo gli atteggiamenti umani. eppure ha in sè un qualcosa di quel vecchio sano romanticismo di un tempo, un romanticismo wertheriano. lei si conosce bene, le sa tutte queste cose, e le piacciono, perchè la rendono in fin dei conti assolutamente unica. perciò adora il suo ego. è ordinata, puntuale, ma mai dirle cosa fare, perchè se anche lo voleva fare, poi cambia idea. l'ho detto, cambia spesso idea. è dannatamente logorroica, narcolettica, cede al sonno e non sa rinunciare al cibo.beve tanta acqua, ma nient'altro perchè le dà il vomito, e non fuma perchè rischierebbe di sentire di nuovo un treno. inizia tante cose, e poi le finisce, eh, però ci impiega tempo. quando non riesce a fare qualcosa, là va fuori di testa, e lascia perdere quella cosa.poi la riprende, e riesce a farla. è fatta così, è del tutto complicata. non è triste, è solo complicata (dr.house, ndr).e ora sta andando a dormire.


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