venerdì, 11 dicembre 2009


Ma dentro di me sento
che il grande Amore esiste
Amo senza peccato
Amo ma sono triste

perchè Rossana è bella
siamo così diversi
a parlarle non riesco
le parlerò coi versi..


le parlerò coi versi.



scritto da vaka @ 02:19
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mercoledì, 02 dicembre 2009

Il primo giorno
che ho messo un piede alla EMI,
mi hanno guardato,
sembravano tutti un po' scemi,
ma oggi ho capito
che di tutti il più scemo ero io,
l'unico che si prendeva sul serio
e restava anche male,
un incrocio terribile insomma,
tra un coglione ed un criminale.


proprio il discorso che si faceva l'altro dì con manuel, l'importanza del non prendersi sul serio. fondamentalmente l'errore che commettiamo un pò tutti. dobbiamo diventare più eroici.



scritto da vaka @ 21:25
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mercoledì, 28 ottobre 2009

While you make pretty speeches
I’m being cut to shreds
You feed me to the lions
A delicate balance
And this just feels like spinning plates
I’m living in cloud cuckoo land
And this just feels like spinning plates
Our bodies floating down the muddy river.



scritto da vaka @ 21:05
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sabato, 24 ottobre 2009

non so proprio da dove iniziare, se iniziare, come farlo, nè perchè. sono abbastanza stanca. ho letto un altro libro di asimov, ma chiamare gli anni in secoli li fa sembrare troppo vicini. a me piacerebbe incontrare i terrestri del 100.000° secolo, chissà come sono. purtroppo sono nata nell'unico secolo che non può darmi la felicità. forse non dovrei dare la colpa al secolo, ma io non sono di certo l'unica che sta poco bene. voglio dire, solo tra i miei contatti msn ho non so quanti infelici con cui discuto della vita e della morte, della solitudine e delle relazioni, del sesso e dell'amore. chi più ne ha, più ne metta.
in realtà ho provato a fare un'analisi della mia infelicità, ma non è che abbia trovato una causa univoca. è strano, ma d'altronde non fa altro che sottolineare la mia teoria che siamo tutti un ammasso di casualità. io sono uno degli ammassi più infelici che possano esistere. divertenti casualità.
a furia di darmi botte in testa potrebbe venirmi un bell'ematoma. ema-toma. amotame. AMO tame. ma allora è una fissazione.
sul serio, non capisco perchè non riesco proprio a reagire. è che non riesco a trovare scuse per farlo, qualunque cosa mi sembra inutile e futile. dopotutto, non è forse vero che ciò che accade una volta è come se non fosse mai accaduto? e quindi la vita in sè non ha senso proprio perchè è una successione di strane casualità - poteva essere così, poteva non esserlo - e queste casualità si sono prodotte una e una sola volta, e dunque perchè dovrebbe essere un qualcosa di straordinario, questa cosa che voi chiamate vita e difendete a tutti i costi? e che c'è di così bello nell'affrontare ogni giorno nuove stupide avventure? ma a chi interessa, a che serve, a chi serve? meditavo così l'altra notte, e alla fine ho realizzato che è questo il motivo per cui tutti vogliono l'amore. la vita fa schifo? vabbè, non ci pensiamo, nel frattempo trombiamo e vogliamoci bene, poi chi s'è visto s'è visto! insomma, ci sono quelle piccole felicità che ti fanno dimenticare di quanto sia inutile tutto ciò che fai. la conclusione del mio discorso è scontata, per questo la lascio all'immaginazione del lettore.

 
I wish that they’d swoop down in a country lane
Late at night when I’m driving
Take me on board their beautiful ship
Show me the world as I’d love to see it

I’d tell all my friends but they’d never believe me
They’d think that I’ve finally lost it completely
I’d show them the stars
And the meaning of life

They’d shut me away
But I’d be all right


e mi riduco a cantare urlando in camera, sotto a una coperta, col pc sulle gambe, strane idee in testa e la nausea. succede, dopo essersi strafogati.





lunedì, 05 ottobre 2009

su YahooAnswer tanti maschi cercano disperatamente "ragazze serie e semplici". ma a quanto pare la mia risposta non è piaciuta, dato che ho nonsoquanti pollici in giù.. strano, eppure gli ho solo detto la verità! avevo solo scritto che è inutile che scrivono certe cose e fanno certe richieste, dato che alla fine cercano solo la ciambella col buco, e che fondamentalmente le zoccole ci sono perchè loro preferiscono la ragazza troia. ehbeh, ci sono rimasti male. idioti.
devo scegliere quando tornare, ma non ne ho la minima voglia. purtroppo lo dovrò fare, credo. non so quando, non mi va, vorrei posticipare.. posticipare.. posticipare.. sto posticipando! rimandiamo, poi ci pensiamo. non è da me, io sono quella che affronta le cose e piglia pali in faccia. e adesso posticipo, fuggo. come la spieghi sta fuga? non saprei, probabilmente ti serviva. si ma è stupida, concorderai. si, concordo, dato che comunque devi tornare. esatto, ma io mi sento male all'idea di tornare. è inutile che ti senti male, lo devi fare, e anche tra poco. terribile, terribile. sto così bene.. in realtà no, è un periodo strano, indefinibile. quello che so è che NON voglio tornare. vorrei scappare viaviaviaviavia, in islanda, anche più lontano, e non tornare mai.


And as I watch the drops of rain
Weave their weary paths and die
I know that I am like the rain
There but for the grace of you go I.

è una delle canzoni d'amore più belle che abbia mai sentito.





martedì, 29 settembre 2009

"Mi sono fuso
in caso di esplosione
mi sono incollato
in caso possa andare a pezzi."

potrei rispondere questo a chi mi dovesse chiedere spiegazioni.

ho paura.



scritto da vaka @ 22:57
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martedì, 01 settembre 2009

Don’t get any big ideas
they’re not gonna happen

nasci. la prima cosa che fai è guardare: guardi tutto, osservi, impari a toccare, ad ascoltare. in tutti i casi, non saprai mai con certezza se sei stato felice, perchè di quell'età non porti ricordi.

You’ll go to hell
for what your dirty mind is thinking


cresci. vai a scuola, sei costretto, non ti va, vorresti giocare: con gli amici, o da solo, dipende dai casi.

cresci ancora di più. sempre lo stesso, scuola, e tu non vuoi andarci. preferisci il cazzeggio, e a volte cazzeggi sul serio. e poi la scuola va a puttane, ma chissene, tu sei un ribelle, loro non ti capiranno mai. oppure la scuola ti va bene, ma in questo caso cazzeggi di meno, e vorresti andare meglio o cazzeggiare di più, ma quel che è certo è che non sei mai soddisfatto. e poi ci sono gli altri, le metà che vorresti conquistare. ma sei brutto, incapace, non ti va, non sei dell'umore adatto.

You paint yourself white and fill up with noise
but there’ll be something missing


ora sei cresciuto. lavori? se lavori ti spacchi il culo. lo fai per te, o per la tua famiglia, o perchè così passi un pò di tempo. in tutti i casi, rimpiangi la scuola, perchè lì non faticavi così, e poi un pò cazzeggavi coi tuoi amici.

You’ve gone off the rails

bravo, sei vecchio. e tutto è passato, e alla fine non ti è rimasto un granchè. se hai dei figli o nipoti, beh, non ti cagano più se non per pretendere regalini a natale, e se non li hai sei solo, ma così solo, che i calzini bucati preferisci buttarli piuttosto che rammendarli, perchè il cucirteli ti ricorderebbe che nessuno è disposto a farlo per te.

Now that you’ve found it, it’s gone
Now that you feel it, you don’t


guardi il soffitto. le ragnatele, le crepe. anche i muri invecchiano, pensi sorridendo.

e certo, qualcosa di bello nella tua vita è anche successo; voglio dire, una risata te la sarai pur fatta. ma sei fatto così male, sei così inadatto a questa vita che non sei capace di gioire delle cose passate, proprio perchè ne senti la mancanza. tendenza all'infinito. ne avessi visto uno felice, di tendenti all'infinito.

Don’t get any big ideas
they’re not gonna happen.



scritto da vaka @ 22:53
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mercoledì, 19 agosto 2009

L'Avvelenata - Francesco Guccini

quanta roba inutile!
ho sempre detto che cancellare interventi non serviva, era meglio chiudere direttamente il blog; in parte credo che sia anche giusto, dato che non si può pretendere di cancellare il passato.
più che altro, mi vergogno di aver scritto certe cagate, e soprattutto di aver dato agli altri la possibilità di leggerle. basta, ho smesso, definitivamente, sul serio, davvero, etc etc.
quanta rabbia! quante cose che si mescolano nella mia testa, imamgini, persone, frasi, tempo sprecato a relazionarsi a persone che non ti possono dare niente. tutto tempo buttato!

You're to blame
For all the life that you'll lose


se seguissi lo stesso criterio che mi ha spinto a cancellare gli altri interventi dovrei, paradossalmente, cancellare anche questo. ma lo lascio, come sigillo per l'azione compiuta, come monito a chi passa, come monito a me, come ricordo di una volontà di potenza.

io solo qui alle quattro del mattino,
l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare!



scritto da vaka @ 19:41
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mercoledì, 10 giugno 2009

...e io contavo i denti ai francobolli
dicevo "grazie a Dio" "buon Natale "
mi sentivo normale
eppure i miei trent'anni
erano pochi più dei loro
ma non importa adesso torno al lavoro.

Cantavano il disordine dei sogni
gli ingrati del benessere francese
e non davan l'idea
di denunciare uomini al balcone
di un solo maggio, di un unico paese.

E io ho la faccia usata dal buonsenso
ripeto "Non vogliamoci del male "
e non mi sento normale
e mi sorprendo ancora

a misurarmi su di loro
e adesso è tardi, adesso torno al lavoro.

Rischiavano la strada e per un uomo
ci vuole pure un senso a sopportare
di poter sanguinare
e il senso non dev'essere rischiare
ma forse non voler più sopportare.


Chissà cosa si prova a liberare
la fiducia nelle proprie tentazioni,

allontanare gli intrusi
dalle nostre emozioni,
allontanarli in tempo
e prima di trovarsi solo
con la paura di non tornare al lavoro.

Rischiare libertà strada per strada,
scordarsi le rotaie verso casa,
io ne valgo la pena,
per arrivare ad incontrar la gente
senza dovermi fingere innocente.

Mi sforzo di ripetermi con loro
e più l'idea va di là del vetro
più mi lasciano indietro,
per il coraggio insieme
non so le regole del gioco
senza la mia paura mi fido poco.

Ormai sono in ritardo per gli amici
per l'odio potrei farcela da solo
illuminando al tritolo
chi ha la faccia e mostra solo il viso
sempre gradevole, sempre più impreciso.

E l'esplosivo spacca, taglia, fruga
tra gli ospiti di un ballo mascherato,
io mi sono invitato
a rilevar l'impronta
dietro ogni maschera che salta
e a non aver pietà per la mia prima volta.



scritto da vaka @ 19:57
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sabato, 05 luglio 2008

l'ho detto, quella scarpa, prof, se la può infilare nel culo. perchè se vedi che una cosa non la so puoi anche passare oltre, senza girare il coltello nella piaga. cazzo lo metti a fare 8, se poi mi abbassi il voto all'orale? e poi mi vieni a parlare di logica. bah.

ma, a parte te, tutto è andato bene, e anche questa stazione è passata.

perchè io, tra una settimana, vado a vedere i sigur. perchè continuo a credere che giacomo sia il più grande poeta della nostra letteratura. perchè credo che abbiamo troppe dipendenze. perchè credo che abbiamo anche molte mancanze, ed è per questo che


Við Spilum Endalaust.



scritto da vaka @ 15:31
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venerdì, 20 giugno 2008

Aida,
come sei bella.



scritto da vaka @ 00:41
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domenica, 04 maggio 2008

come posso spiegarti la bellezza?
la bellezza di una canzone che è poesia, e che quando l'ascolti ti riempie l'anima.
la bellezza delle parole inserite nelle frasi con l'idea di evocare.
la bellezza di un'immagine che si disegna davanti ai tuoi occhi.

la bellezza è incoglibile, per chi non ha un animo disposto.
io non posso spiegarti perchè una certa cosa mi rende felice, perchè non trovo - non posso trovare - le parole adatte. le parole sono strane assai, le parole mi confondono. la bellezza non ti confonde, perchè quando c'è la riconosci.

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.


di base, non ti posso spiegare la bellezza perchè la mia non è la tua. per me la bellezza è andare in certi posti e rimanere a guardare il vento che muove gli alberi. tu ti annoieresti, il tuo animo non ne coglierebbe la grandezza. tu rovini il mondo con la tua sperficialità, la tua bellezza rimane qualcosa di infinitamente banale. guarda, guarda il mondo come muore sotto il tuo passo pesante. guarda come i fiori appassiscono e la terra diventa arida. sei un unno, e sei comune. sei un unno che domina. sei un unno dominato dalla sua rozzezza.

la mia bellezza è troppo lontana da quella moderna. è più ottocentesca. più.. romantica.



scritto da vaka @ 14:19
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sabato, 26 aprile 2008

Arimane ha scritto: ma è come regalarti una dose di coca-asdd-


decisamente finito il mese su WoW.
ed è come una dose di coca.
il server pezzotto è troppo pezzotto, mi rifiuto di giocare in un mondo in cui un mob del cazzo di livello 7 ti droppa 2 silver ( 0.0 ) e dove non ci passi per il secondo livello perchè il primo mob ucciso ti da millemila di xp. voglio le mie istance sull'originale *___*

nel frattempo mi chiedo cosa facessi prima di incaparmi con l'elfetta. sinceramente, il pensiero di mettermi a graficare non mi entusiasma più di tanto.

possibile che sono così pigra e nullafacente? non mi rendo conto. ormai sono mesi che non ho voglia di fare assolutamente nulla. sono momenti in cui non sai se sederti, sdraiarti, scrivere,leggere, studiare. perchè dovrei studiare, ma questo cazzo di dovrei me lo porto ormai da mesi addosso.

l'inattività mi aveva addirittura fatto venire il malsano pendiero di cambiarmi template. che idiota.

i capelli rossi sono stati ritinti. ora sono tornati rosso fuoco, come erano prima di sbiadirsi.

Perché è ora
di toglierti i vestiti vecchi,
e di cambiare
di rompere gli specchi
a costo di sembrare
splendidamente pazza
come eri ieri

E ora
non basta un cielo sul soffitto
per volare
non basta un attimo d’argento
per tornare
splendidamente pazza
come eri ieri.





sabato, 22 marzo 2008

Io e un mio amico
delle volte ci troviamo
e ci diciamo che:
quelli come noi
che son venuti su un pò strani
e hanno avuto sempre
poche donne per le mani
e covano le loro solitudini
in segreto quasi con gelosia
lasciandosi un po' andare
solo davanti al vino forte di un bicchiere.
Quelli come noi
così timidi e ambiziosi
piuttosto silenziosi
e sempre con la testa piena
di musica di arte e grandi amori
e solo poche volte fan festa
e spesso invece cantano
perchè non hanno e quello che gli resta
Quelli come noi
che non valgono niente
quelli come noi
che non gli si darebbe un soldo
invece,
quelli come noi
diciamo che valgono molto
e basterà che un giorno
trovino un po' di forza
e aiuteranno gli altri a dare un calcio al mondo
e prenderanno a pugni il Re e lo Stato
calpesteranno il dio per cui ogni libertà si fa peccato.
Perchè
quelli come noi
non han rispetto per nessuno
non credono più a niente
e solo hanno il difetto
di essere nati un giorno tra i vigliacchi
tra i vinti dalla forza della vita
e di scordarselo soltanto
davanti a una bottiglia ormai finita.

tsè.
inutile fare e inutile dire, lolli coglie sempre nel segno.

giulia è tornata quella di sempre. ed era naturale che sarebbe tornata quella di sempre.
bentornata.
d'altronde - si sa - per quelli come noi certe cose non sono previste. sarebbe stato meglio saperlo prima.
grazie.
prego.



scritto da vaka @ 22:19
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mercoledì, 20 febbraio 2008

on air [in aria]: un uomo - eugenio finardi

è colpa della mancanza di ispirazione, non mia, che mi trovo a dover scrivere sul blog dopo.. che saranno.. forse due settimane?quasi.
io non voglio fare un post inutile. e con questa premessa, partiamo.
analizziamo la situazione: è una situazione proprio complicata! perchè come al solito io non capisco il mio cervello.è brutto non capire che sta succedendo nella testa, perchè poi è difficile, ma tanto difficile, dirlo agli altri. io già ho i miei seri problemi a parlare con gli altri, figuriamoci se non so nemmeno che dire.
mi ritrovo quasi ad avere 18 anni, primo punto. non che la cosa mi interessi, si intende. voglio dire, io non lo vedo tutto questo grande traguardo. non è l'età che ti cambia prima di tutto; e poi cazzo sono 18 anni.. non è un numero da ricordare. è un numero che non mi dice niente. 17 era molto più carino. 20 segna due decenni, 50 mezzo secolo.. ma 18? boh.
poi c'è da dire che io ho tante cose da fare, tante cose, e non sto combinando niente. e sinceramente non so come farò a farle.
poi, poi c'è da dire che spesso mi sento piccola e penso al passato. guardo gli altri, vedo che cambiano, e vedo che io non cambio. non così tanto. se la me di 7 anni fa mi vedesse mi troverebbe cambiata, ma non come volevo. mi troverebbe quasi uguale.
io non ho storie da raccontare alla gente. proprio a livello di storie, di racconti, di esperienze. credo che questo mi renda una persona poco interessante.
è come una versione che non riesci a capire: e ti sforzi di capire con chi va quel soggetto, e magari non ti rendo conto che il soggetto è un altro. poi te lo dice la correzione. qualche volta si capisce da soli chi è il soggetto. altre volte no. ecco.
altro punto del mio sconclusionato post:

....
.

scusate, stavo rincorrendo un moscerino col mouse.anzi, stavo rincorrendo un moscerino col topo. che figata detto così XD
dicevo, altro punto: la patente. io mi sa che non la prendo, la patente. perchè io inizio le cose e non le finisco. sono pessima.
ah, poi voglio lanciare un'accusa a splinder: ci sono dei blog di grafica davvero orridi. ora, io non vorrei dire, ma fare un template carino è cosa fattibile.. io ci riesco. ora, perchè voi vi ostinate a fare blog pieni di roba, inutili e difficili da caricare? ah, e perchè mettete le musichette? che ogni volta è un patema d'animo? statevi fermi! mado.

ecco, mi sa che ho finito. questa canzone è troppo bella. sentitevela, se volete ve la passo io. è proprio bella.


PS: manuel, lo so che è un intervento inutile.. uhsuahsuhauhassuah XD



scritto da vaka @ 19:45
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Blog Verscion #abbiamopersoilconto

egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso

SignorinaFantasia

Utente: vaka
Nome: Giulia
lei è quella che passa alquanto inosservata, forse anche un pò per colpa sua, per il fatto che all'inizio non è in grado di esternare sentimenti adatti.è quella che cambia opinione, troppo spesso, troppe volte, inesorabilmente, e ogni volta è convinta di averci azzeccato. è semplicemente lunatica. fa sempre la riflessiva, ma non per qualcosa, perchè è fatta così, riflette troppo. e chi riflette troppo finisce per fare una brutta fine. ma non lo fa apposta, eh. alterna momenti di cupa depressione a momenti di esaltata ilarità. l'ho detto, è lunatica, e anche psicologicamente instabile. gesti troppo affettuosi la confondono, in generale non è in grado ancora di comprendere a fondo gli atteggiamenti umani. eppure ha in sè un qualcosa di quel vecchio sano romanticismo di un tempo, un romanticismo wertheriano. lei si conosce bene, le sa tutte queste cose, e le piacciono, perchè la rendono in fin dei conti assolutamente unica. perciò adora il suo ego. è ordinata, puntuale, ma mai dirle cosa fare, perchè se anche lo voleva fare, poi cambia idea. l'ho detto, cambia spesso idea. è dannatamente logorroica, narcolettica, cede al sonno e non sa rinunciare al cibo.beve tanta acqua, ma nient'altro perchè le dà il vomito, e non fuma perchè rischierebbe di sentire di nuovo un treno. inizia tante cose, e poi le finisce, eh, però ci impiega tempo. quando non riesce a fare qualcosa, là va fuori di testa, e lascia perdere quella cosa.poi la riprende, e riesce a farla. è fatta così, è del tutto complicata. non è triste, è solo complicata (dr.house, ndr).e ora sta andando a dormire.


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