lunedì, 02 novembre 2009

Afammoooooooooooooooooooooooooooooooooocc! detto con tutta la franchezza di questa terra.
adiè.



scritto da vaka @ 14:06
Permalink °°° flussi di coscienza, scuse&accuse&scuse °°° commenti


giovedì, 29 ottobre 2009

voglio morire.
no, non lo dico come quando lo dico di solito. stavolta è vero.
mi è capitato di stare male, parecchie volte. per dirla alla vasco (che qualcuno lo fulmini), soffro anche spesso. ma mai, mai davvero, ero stata così.
sono stata stupida a non ponderare la scelta di andare a roma a studiare. stupidissima, senza speranza. per che cosa, poi? per rimanere con i miei amici? cazzate. solo cazzate. io più cerco di stare meglio, più sto peggio. e ora sono sola. mai stata così sola in vita mia.
probabilmente se fossi andata alla sapienza adesso starei studiando islandese, e dico islandese, con gente più bendisposta nei miei riguardi.
(a questo punto giulia si scioglie in lacrime, ndr)
perchè? sul serio,  perchè le casualità della mia vita accadono in maniera tale da non poter andare peggio? io non voglio essere vittimista, io dico le cose come stanno. le cosa stanno male, e anche io. se prima non avevo stimoli, ora non solo non ho stimoli, ma nemmeno la speranza di averli. e mi sento così sola. senza consolazione. non ci sono parole per aiutarmi, i fatti poi, figuriamoci. due giorni di pianto ininterrotto. mi sento una morta che cammina. non mi va nemmeno di fare le battute sarcastiche, tanto chi le legge? chi le ascolta?
io sono assolutamente inutile. non lo dico tanto per dire, lo dico perchè di me non interessa NIENTE a nessuno. io sono un jolly: a volte torno utile, ma al momento opportuno vengo rimpiazzata. e mi sento stupida per averlo scritto qua. ma che ci posso fare? è sempre stato così, sempre così sarà. è un morbo. non ci vuole la sfera di cristallo per capirlo, eh. o forse si fa finta di non capire, perchè tanto, che ci si può fare?
che essere inutile.

per questo scappo. via, torno a casa per un pò. mamma mi vuole bene, le parlerò. le chiederò una mano, perchè o mi salva qualcuno o mi ammazzo, e ribadisco, non scherzo. mamma mi aiuterà, mi ha sempre aiutato. sono stata io a non chiedere il suo aiuto, lo credevo inutile. ora ho capito che solo lei può dirmi le parole giuste. spero.

ho paura.
quando tremo non è una cosa buona. ORA non è una cosa buona. IO non sono una cosa buona. o forse sono troppo buona rispetto al resto delle cose, e questo mi esclude dalla felicità. lo dicevano, quando ero piccola: "oh, ma che bambina matura! sei molto più grande delle altre bimbe, lo giuro!". grave errore. grave errore essere sopra alla media. nonchè intrappolate in un corpo brutto. belli dentro e brutti fuori. non serve a niente. vorrei annichilirmi. vorrei dimenticare tutto e iniziare daccapo. ma non si può, e ogni persona è un ribadirmi il mio non essere in grado. come si fa ad andare avanti? tutti ci sono riusciti, io no. solo io. e non ho avuto neanche l'intelligenza di andarmene, quando potevo.

giuro, mai stata così male.



scritto da vaka @ 14:49
Permalink °°° flussi di coscienza, isteria amica mia °°° commenti


mercoledì, 14 ottobre 2009

le 5 fasi:

denial
anger
bargaining
depression
acceptance

hmmm..



scritto da vaka @ 22:16
Permalink °°° flussi di coscienza °°° commenti


lunedì, 05 ottobre 2009

su YahooAnswer tanti maschi cercano disperatamente "ragazze serie e semplici". ma a quanto pare la mia risposta non è piaciuta, dato che ho nonsoquanti pollici in giù.. strano, eppure gli ho solo detto la verità! avevo solo scritto che è inutile che scrivono certe cose e fanno certe richieste, dato che alla fine cercano solo la ciambella col buco, e che fondamentalmente le zoccole ci sono perchè loro preferiscono la ragazza troia. ehbeh, ci sono rimasti male. idioti.
devo scegliere quando tornare, ma non ne ho la minima voglia. purtroppo lo dovrò fare, credo. non so quando, non mi va, vorrei posticipare.. posticipare.. posticipare.. sto posticipando! rimandiamo, poi ci pensiamo. non è da me, io sono quella che affronta le cose e piglia pali in faccia. e adesso posticipo, fuggo. come la spieghi sta fuga? non saprei, probabilmente ti serviva. si ma è stupida, concorderai. si, concordo, dato che comunque devi tornare. esatto, ma io mi sento male all'idea di tornare. è inutile che ti senti male, lo devi fare, e anche tra poco. terribile, terribile. sto così bene.. in realtà no, è un periodo strano, indefinibile. quello che so è che NON voglio tornare. vorrei scappare viaviaviaviavia, in islanda, anche più lontano, e non tornare mai.


And as I watch the drops of rain
Weave their weary paths and die
I know that I am like the rain
There but for the grace of you go I.

è una delle canzoni d'amore più belle che abbia mai sentito.





martedì, 29 settembre 2009

ecco fatto, sparisci per qualche giorno e nessuno che si prende la briga di vedere se sei viva. non che ci credessi, per essere chiari ..era giusto per averne una conferma. della serie: se morissi adesso non credo che sarebbero in molti a rimanerci male, o semplicemente a informarsi. "Giulia.. Giulia chi, spè, quella? ..aaah, quella! eh vabeh, cose che succedono, mi dispiace, era una brava persona, solare, simpatica, oh si mi divertiva tanto quando diceva scemenze, ommioddio ora che ci penso mi mancherà, eh si, oh come farò, ah aspetta un attimo mi è arrivato un messaggio sul cell, ne parliamo dopo ok?".
ok, mica mi offendo.
cioè, sono preparata. tutti gli eventi che mi sono caduti addosso nel corso della "lunga traversata nel deserto", per dirla alla D'al, mi hanno fatto capire ormai da tempo che è abbastanza inutile riporre speranze su avvenimenti, cose o persone.
in tutti i casi, questi giorni di voluta solitudine mi hanno fatto riflettere su tante cose.. le solite, ma tanto vale ricordarle per fissarmele meglio nel cervello.
intanto, ci sono due categorie di persone: quelle felici e quelle infelici. ora, la prima si divide in altri due gruppi: i felici per davvero, che sono davvero poche, atarassiche e mitiche persone, e i felici perchè si illudono, consapevoli di farlo, e continuano a tenere il prosciutto sugli occhi e a non vedere che la dolce metà li tradisce o che in realtà tutto va a puttane. cioè, è come dire "meglio essere felici che avere la verità in tasca."
"e tu sei felice?"
"eheh.. no. e qui cade tutto."

piccole citazioni. dicevo, la gente felice è felice, spesso, perchè vuole esserlo. esattamente come me quando mi convinco che devo essere infelice. e ci riesco benissimo, oh si. tornando alla catalogazione di prima, ci sono poi gli infelici: che dire di loro, a me stanno sul cazzo. è normale, si tendono ad odiare i proprio simili quando rischiano di toglierti la gloria. io per esempio ho un complesso: molte donne vogliono essere le prime in tutto, beh io no; io voglio essere l'unica. l'unica e sola, il mondo deve ruotare attorno a me, blabla. ovviamente si rimane appesi e si finisce col piangersi addosso. e si, diciamo sempre le stesse cose, problemi? in tutti i casi, questa mia volontà di potenza nonchè tendenza all'infinito non è altro che la semplice consapevolezza della mia nullità in quanto persona, dei miei sentimenti di inferiorità nei confronti delle altre cinquantamila ragazze che sono tanto più belle e più interessanti di me, del mio senso di insoddisfazione permanente e nella paura, la paura che ho del mio futuro, di quello che potrebbe accadere, di tutte le persone che continueranno a nuocermi e del fatto che, gira e rigira, finiremo tutti in una manciata di polvere. non giriamoci attorno, la ciclotimia a volte fa il suo sporco lavoro e mi inietta un pò di felicità nelle vene, ma in generale io sono sempre la solita, stupida, romantica, sfigata versatrice di lacrime che più o meno tutti voi hanno conosciuto, e di cui sicuramente nessuno di voi sentirà la mancanza.



scritto da vaka @ 02:31
Permalink °°° flussi di coscienza, isteria amica mia °°° commenti


martedì, 28 luglio 2009

beh, sono giorni duri. duri come la pioggia.
direbbe la mia vocina interiore che la pioggia non è dura, e in effetti non lo è, ma chi l'ha detto che non potrebbe esserlo, prima o poi?

poi o prima.
beh, per ora le mie certezze sono salde: mia madre si è rubata il mio dentifricio e io ho dovuto usare quello di mia sorella, ho un livido sulla gamba dovuto alla mia natura imbranata, voglio dormire ma chissàperchè ci impiego tempo a farlo.. perchè?
perchè cosa?
ma chi?
eh?
boh.

ho scoperto di essere dipendente da tutto ciò che è vagamente dolce: due giorni senza dolci mi portano ad essere più depressa del dovuto.
più depressa del dovuto?! ma che vuol dire, del dovuto? ma perchè dovrei essere depressa? ma insomma giulia, ci stai uccidendo la salute.

MI SERVE CIOCCOLATA.
un barattolo di nutella, un gelato, una tazza di latte coi biscotti, una tazza di cioccolata calda, cereali, yogurt, e così via.
siamo alla frutta!

se fossi stato al vostro posto
ma al vostro posto non ci so stare

della serie, un post inutile. eppure non lo taggherò come post inutile, GIAMMAI! (<--è una bella parola)
che ci posso fare, è un vuoto cosmico che prima o poi mi risucchierà come un enorme buco nero.. un enoooooorme densissimo buco nero. b u m.



scritto da vaka @ 23:36
Permalink °°° flussi di coscienza, isteria amica mia °°° commenti (2)


martedì, 09 giugno 2009

non può piovere per sempre. per niente, può anche grandinare, nevicare, buferare, ventare, tempestare e fulminare.
trentatrè trentini andarono a trento tutti e trentratretrottrerellandro. non non era proprio così, era simile. simile a cosa? zitta, sto pensando. seh vabeh, tu che pensi. se tu pensassi io mi chiamerei gigio.

gigio chi, il topo?
no, il tipo.
zitta che sto perdendo la concentrazione. certe cose vanno fatte in totale solitudine. e non mi riferisco solo all'autoerotismo.
comuuunque, guarda che io penso. penso che mi piacciono le parole con eli all'inizio. elica, elicottero, elifante, elisione, eliminare, eliottero (che è un animale esotico). però elisa di rivombrosa mi fa proprio cagare, sarà l'eccezione che conferma la regola.

"vorrei svegliarmi, domani mattina, e avere 30 anni, per vedere che ne sarà di noi."
io invece credo che vorrei svegliarmi domani mattina, ed essere invisibile, per vedere che ne sarà di voi.
voi, noi, loro, essi, qualunque, chiunque, perchè poi, ma chi io?, no no, lei, ah si, lui?, no no, forse, cioè, potrebbe anche essere un altro, e domani, e forse no, ma forse anche si, boh.
manie ossessivo compulsive. guardo il monitor come per cercare qualcosa che so che non c'è perchè mi piace eli, quindi controllo, vedo che ovviamente non c'è, mi viene la tachicardia e mi viene da piangere, penso che rimanderò il pianto a quando starò a letto, quindi vado a giocare, ma poi mi metto a letto e non riesco più a piangere. carpe diem, carpe piantem, carpe tutto quello che vuoi, ma non rompere le palle.

sono una persona ossessiva. potrei essere una psicopatica killer, mi ci troverei bene. come un elicottero senza elica. al massimo senza elico, dato che non c'è la parola elica nell'elicottero. madooooo, ma che ne vuoi capire tu di eliche? ma che palle, io secondo te non capisco niente? esatto, ci sei arrivato, bravo. no scusa, non ero femmina fino a 2 minuti fa? aaaaaaaaaaaaaaah, fatelo stare zitto.

°____°

ora, vi rendete conto di quello che c'è nel mio cervello? posso mai convivere, secondo voi, con questa follia? avete capito perchè sono isterica? vi sembro una persona tranquilla? vi sembra che stia bene? vi sembra che ci sia via di fuga?

sono spacciataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa





domenica, 08 marzo 2009

signori miei, la fase di arido vero si è conclusa e io sono tornata tra le braccia della mia università. ora, la cosa ha in sè toni tragici, ma non mi va adesso di spiegarveli.
in compenso uno potrebbe dire: hai preso tutti 30, devi essere felice.
in compenso non siamo mai soddisfatti e io continuo a temere per la mia incolumità mentale.
poi c'è il particolare fisico che incombe, e non è da sottovalutare.
sarà che mi snerva vedere quanto per gli altri sia semplice.
ad ogni modo, oscillo tra forse che si e forse che no, mi dico che probabilmente è meglio così e mi dico che probabilmente sarebbe meglio trombare. o mio dio, come sono materialista.
su feisbuc mi ha aggiunta un tipo delle medie. all'epoca era tanto alto quanto scemo, adesso è cristiano convinto, ma convinto assai. tutto torna.
oggi billie mi ha detto che le persone troppo simili non possono stare insieme. ci sto iniziando a credere anche io.
ho fatto un template nuovo (non ve ne eravate accorti, eh). perchè fake plastic trees è troppo bella. ai lov thom yorke.
ho scoperto di avere una bella voce. ci devo solo lavorare un pò, e poi davvero ho una carriera come cantante di musica irlandese.

sono rientrata in p a r a n o i a. dannata me.



scritto da vaka @ 01:00
Permalink °°° flussi di coscienza °°° commenti (1)


sabato, 13 dicembre 2008

fräulein phantasie, la contorta scrive:
ecco, adesso sono finita sulle chat pezzotte
fräulein phantasie, la contorta scrive:
che ne sarà di me, mi chiedo
alessandro scrive:
O.O
alessandro scrive:
chat pezzotte?
fräulein phantasie, la contorta scrive:
si
fräulein phantasie, la contorta scrive:
ma mo ho smesso
fräulein phantasie, la contorta scrive:
adesso faccio test su facebook con il mio contatto pezzotto
fräulein phantasie, la contorta scrive:
ma perchè nella mia vita è tutto pezzotto?


e questo sarebbe quanto. in effetti si può vivere senza WoW, ma i fine settimana sono duri da far passare. a parte quello, facebook non mi avrà mai sul serio, BO!
ah ecco, ho una domanda sul tevere:
ma se c'è un'inondazione a ponte milvio quei cazzi di lucchetti se ne vanno?
poi, mi chiedevo perchè mai dante mi debba continuare a rompere i maroni.

cioè, ma a cosa mi sono ridotta. due settimane fa livellavo la maga, adesso salto la corda con un incrocio tra un panda e un cane. picchiatemi.



scritto da vaka @ 18:59
Permalink °°° flussi di coscienza °°° commenti (3)


mercoledì, 03 dicembre 2008

perchè voi siete gli aborti del 68, lo volete capire? siete dei drogati cannati alcolizzati schiavi dei loro vizi che vogliono insegnare agli altri a liberarsi dai "padroni".. iieeeh! rivoluzionari di sto cazzo! che rivoluzione e rivoluzione, se usate i metodi di quarant'anni fa? rivoluzionari reazionari! se voi fate la storia io divento papa.

comunque non ti capisco.



scritto da vaka @ 23:20
Permalink °°° flussi di coscienza, angosce metropolitane °°° commenti (1)


venerdì, 28 novembre 2008

giuro che se splinder si fosse bloccato su quell'imbecille di smile non so che avrei fatto. detto questo, io ora sono scazzata e me la voglio prendere con tanta gente, perchè quando sono scazzata mi servirebbe uno di quei pullman che vanno sulla stella polare, e non un C1R affollato e lento. cioè ma tu dimmi se alle benemerita età di 18 anni io devo andare a dormire da mia nonna quando i miei non ci sono. ma che cazzo! ma perchè mi dovete togliere dal mio ambiente vitale! ma lasciatemi qua!


lasciami qui lasciami stare lasciami così
non dire una parola che non sia d'amore

eeeeeh, 8 e mezza scuola guida? bella merda! domani morirò. peccato.
io dico, la teoria è così bella. perchè mi mettete anche la pratica. io la pratica non la so fare. di niente.

e poi guardo gli stormi, e mi chiedo se si mettano d'accordo quei quattro pennuti a volare proprio in quel modo, perchè è davvero bello vedere le forme che fanno.

io ve lo dico, le catene non le mando, anche se sono cose serie, perchè sono una persona estremamente pigra e non mi va di inoltrare mail. e vabeh, succede.

e come potete notare questo post non ha un senso, non ha un inizio nè una fine, è contorto come me, e io non tollero più questa e-stasi. una parola che nel mio caso ci azzecca proprio tanto.
 



scritto da vaka @ 17:49
Permalink °°° flussi di coscienza, pensieri contorti °°° commenti (5)


sabato, 04 ottobre 2008

questo autunno ha un odore vecchio. quell'odore delle pizzette di via roma e delle serate al monumento. quell'odore di far tardi la sera e svegliarsi stanchi ma felici la mattina. l'odore di sorrisi e di attenzioni, l'odore dei cerchi, con tutto che attorno c'era monnezza che puzzava. ma all'epoca tutto odorava.
questo autunno puzza, perchè è impregnato di ricordi. quest'autunno mi fa pensare a quando davvero sembrava che tutto stesse andando bene, ed ero così felice e in pace col mondo. oddio, proprio in pace col mondo no, ma almeno ero in pace con me stessa e con quei pochi che mi circondavano.
e poi tutto è andato a puttane, compresi e anzi soprattutto i cerchi. e io ho capito che sono le chiacchierate e le serate tra amici quelle che mi mancano, non chissà cosa. quel sabato passato a giocare dietro al comune al gioco dei pinguini e delle palline che scoppiano dopo aver ballato in cerchio, il programma di rieducazione di giulia che si deve fare una cultura cinematografica, i piani di conquista del mondo tramite qdesign.
e chi l'ha più visto, qdesign.
a quell'autunno che odorava è subentrato un inverno volubile. per certi versi meraviglioso, per altri cupo. era un inverno ambiguo, e ha rovinato tutto. abbiamo rovinato tutto, e non ce n'era bisogno. stavamo così bene prima.

mi piacerebbe tornare a far girare i cerchi, luca.



scritto da vaka @ 01:14
Permalink °°° flussi di coscienza °°° commenti (6)


lunedì, 15 settembre 2008

è tanto strano che mentre cammino rido? così, pensando a tutto e a niente, rido? ma rido sommessamente, eh, però rido.
ed è strano che ascoltando una canzone che non mi piace ci trovo somiglianze con cose che penso-slash-ho pensato?e che adesso questa canzone la sto anche scaricando, ecco, è strano?

è strano che una persona apparentemente normale sia indecisa tra due facoltà totalmente diverse?
è strano che mi sono dimenticata cos'altro dovevo scrivere?

ah già.
io ho sempre ragione.



scritto da vaka @ 22:10
Permalink °°° flussi di coscienza °°° commenti (5)


domenica, 24 agosto 2008

avevo dimenticato quanto fosse bello il trash neomelodico.
e avevo dimenticato giralico e mago gabriel.

giulia, anche detta quella dell'oblio.



scritto da vaka @ 23:41
Permalink °°° flussi di coscienza °°° commenti (6)


lunedì, 11 agosto 2008

gaudio e tripudio per il nuovo template e per aver imparato a farlo con gli scroll. TRIPUDIO!

ma parliamo di cose serie.
cose serie! più serie del template!
tu zitto. ti ho chiamato? ti ho interpellato? taci.
dicevo, cose serie. io mi sa che in quest'università ci sto mettendo troppe speranze. stando al liceo ero abituata a proiettare tutte le cose belle che avrei voluto fare all'università. ok, ma se non sarà così? chi mi da la certezza che troverò amici?tanti amici? madonna.
stai zitta,che sennò ti prendono per un'asociale emo.
madonna, di nuovo tu. e zitto.
dicevo, nessuno mi da sta certezza. potrebbe andare bene, perchè no. e potrebbe andare male. molto male. dannato quel profeta, dannato. la paura ultimamente mi sta prendendo spesso. boh, stamattina impanicata mi sono svegliata e impanicata mi addormento.
ma tu davvero credi che sta cosa interessi a qualcuno? giù, qua ognuno ha i suoi problemi, a chi cazzo vuoi scocciare. vai da uno psicanalista, davvero. parli con lui, ti fa vedere quei disegnini strani in cui ti chiede cosa vedi? e tu dici un carrarmato con una mucca sopra, e magari se ti va bene è anche uno di quegli strizzacervelli giovani e carini. davvero, non puoi andare avanti scrivendo merda sul tuo blog. non è giusto, e poi ti rovini la reputazione.
cazzo, ti stai zitto???io non lo so, non posso stare a parlare due secondi qua da sola che interviene sto decelebrato. mado.
idiota. sei un'idiota, e lo sai perchè? perchè tu dici che non mi vuoi sentire, ma non è vero, perchè tu di me hai bisogno. chiamami coscienza, chiamami come come vuoi, ma sei tu che mi crei e io ti distruggo ogni volta che parlo. sarò la voce della verità, forse, di tutte quelle verità che hai abortito nel tuo inconscio e che io ti risbatto in faccia quando mediti troppo. e caccio anche frasi arzigogolate per atteggiarmi, ogni tanto. si, sono libero di dire anche arzigogolate, tu contro di me non puoi nulla. io sono l'edipo che uccide il padre, cioè te. tu mi chiami senza rendertene conto nei momenti in cui sei più isterica del solito, io accorro, sputo qualche sentenza qua e là e ti rovino. e mi piace farlo. peccato che non mi paghino ancora, altrimenti col cazzo che stavo ancora appresso a te a sentire le tue cazzate. minimo me ne andavo in vacanza a vita.

scema.
ma pur sempre artista, eh.





 
 
Blog Verscion #abbiamopersoilconto

egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso

SignorinaFantasia

Utente: vaka
Nome: Giulia
lei è quella che passa alquanto inosservata, forse anche un pò per colpa sua, per il fatto che all'inizio non è in grado di esternare sentimenti adatti.è quella che cambia opinione, troppo spesso, troppe volte, inesorabilmente, e ogni volta è convinta di averci azzeccato. è semplicemente lunatica. fa sempre la riflessiva, ma non per qualcosa, perchè è fatta così, riflette troppo. e chi riflette troppo finisce per fare una brutta fine. ma non lo fa apposta, eh. alterna momenti di cupa depressione a momenti di esaltata ilarità. l'ho detto, è lunatica, e anche psicologicamente instabile. gesti troppo affettuosi la confondono, in generale non è in grado ancora di comprendere a fondo gli atteggiamenti umani. eppure ha in sè un qualcosa di quel vecchio sano romanticismo di un tempo, un romanticismo wertheriano. lei si conosce bene, le sa tutte queste cose, e le piacciono, perchè la rendono in fin dei conti assolutamente unica. perciò adora il suo ego. è ordinata, puntuale, ma mai dirle cosa fare, perchè se anche lo voleva fare, poi cambia idea. l'ho detto, cambia spesso idea. è dannatamente logorroica, narcolettica, cede al sonno e non sa rinunciare al cibo.beve tanta acqua, ma nient'altro perchè le dà il vomito, e non fuma perchè rischierebbe di sentire di nuovo un treno. inizia tante cose, e poi le finisce, eh, però ci impiega tempo. quando non riesce a fare qualcosa, là va fuori di testa, e lascia perdere quella cosa.poi la riprende, e riesce a farla. è fatta così, è del tutto complicata. non è triste, è solo complicata (dr.house, ndr).e ora sta andando a dormire.


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Counter

Son passati *loading* padawan. May the Force be with you.

Chi Mi Ama Mi Segua

signorinafantasia@live.it

Archivio


Categorie


Commenti Recenti


Links


Credits

Template realizzato da vaka. L'immagine è stata reperita su Google e leggermente modificata. Parole dei Radiohead. Si prega di non copiare. Mai.