venerdì, 26 giugno 2009

sono sconvolta, sconvolta.
il logo del carrefour è una C bianca su sfondo blu e rosso.
sarà anche pacchiana come cosa, ma mi sconvolge.
per anni, ho considerato il simboletto blu come una c strana, e quello rosso come un ghirigoro. adesso, bum, scopro che in realtà c'è una C nascosta.
voglio dire, era così semplice, anche logico, ed era lì, visibile, e io invece ho fatto teorie assurde sul simboletto blu e su quello rosso.. assurde e anche senza basi!
e mi chiedo, quante cose ci sfuggono? quante cose crediamo di sapere, ci sembrano certe, e poi invece scopriamo che non sono quelle che credevamo  di sapere?

ma come fanno a parlarne così tranquillamente su facebook, come fanno a non rendersi conto che in quella C nascosta c'è la chiave dell'universo, e cioè il fatto che vediamo le cose solo a metà, solo come le vogliamo vedere, e che il senso di tutto invece ci rimane nascosto per tanto tempo, magari per sempre?

cristo, basta così poco per farmi sentire male.. è la prova che sono davvero impazzita.



scritto da vaka @ 23:30
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mercoledì, 24 giugno 2009

«No, Carlotta», egli esclamò. «Io non la vedrò più!».
«E perchè?», replicò lei. «Werther, lei può, lei deve rivedermi, soltanto deve moderarsi. Ah, ma perchè è nato con un temperamento così impetuoso, perchè si lascia prendere da questa passione morbosa per tutto ciò a cui si accosta? La prego», disse ancora prendendogli la mano, «la prego, cerchi di contenersi, pensi a quante soddisfazioni possono procurarle la sua intelligenza, la sua intuizione, i suoi talenti! Sia uomo! Rinunci all'infelice affetto per una creatura che non può far altro che compiangerla!»

Egli stringeva i denti, e la guardava cupo.



scritto da vaka @ 17:02
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lunedì, 15 giugno 2009

prima credevo che la cosa peggiore di tutte fosse non riuscire ad ottenere ciò che ci si era imposti di avere.
adesso mi sono resa conto che la cosa peggiore di tutte è non sapere cosa si vuole ottenere.

un pò come la differenza tra l'impalamento e il rogo.



scritto da vaka @ 21:31
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mercoledì, 10 giugno 2009

...e io contavo i denti ai francobolli
dicevo "grazie a Dio" "buon Natale "
mi sentivo normale
eppure i miei trent'anni
erano pochi più dei loro
ma non importa adesso torno al lavoro.

Cantavano il disordine dei sogni
gli ingrati del benessere francese
e non davan l'idea
di denunciare uomini al balcone
di un solo maggio, di un unico paese.

E io ho la faccia usata dal buonsenso
ripeto "Non vogliamoci del male "
e non mi sento normale
e mi sorprendo ancora

a misurarmi su di loro
e adesso è tardi, adesso torno al lavoro.

Rischiavano la strada e per un uomo
ci vuole pure un senso a sopportare
di poter sanguinare
e il senso non dev'essere rischiare
ma forse non voler più sopportare.


Chissà cosa si prova a liberare
la fiducia nelle proprie tentazioni,

allontanare gli intrusi
dalle nostre emozioni,
allontanarli in tempo
e prima di trovarsi solo
con la paura di non tornare al lavoro.

Rischiare libertà strada per strada,
scordarsi le rotaie verso casa,
io ne valgo la pena,
per arrivare ad incontrar la gente
senza dovermi fingere innocente.

Mi sforzo di ripetermi con loro
e più l'idea va di là del vetro
più mi lasciano indietro,
per il coraggio insieme
non so le regole del gioco
senza la mia paura mi fido poco.

Ormai sono in ritardo per gli amici
per l'odio potrei farcela da solo
illuminando al tritolo
chi ha la faccia e mostra solo il viso
sempre gradevole, sempre più impreciso.

E l'esplosivo spacca, taglia, fruga
tra gli ospiti di un ballo mascherato,
io mi sono invitato
a rilevar l'impronta
dietro ogni maschera che salta
e a non aver pietà per la mia prima volta.



scritto da vaka @ 19:57
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martedì, 09 giugno 2009

non può piovere per sempre. per niente, può anche grandinare, nevicare, buferare, ventare, tempestare e fulminare.
trentatrè trentini andarono a trento tutti e trentratretrottrerellandro. non non era proprio così, era simile. simile a cosa? zitta, sto pensando. seh vabeh, tu che pensi. se tu pensassi io mi chiamerei gigio.

gigio chi, il topo?
no, il tipo.
zitta che sto perdendo la concentrazione. certe cose vanno fatte in totale solitudine. e non mi riferisco solo all'autoerotismo.
comuuunque, guarda che io penso. penso che mi piacciono le parole con eli all'inizio. elica, elicottero, elifante, elisione, eliminare, eliottero (che è un animale esotico). però elisa di rivombrosa mi fa proprio cagare, sarà l'eccezione che conferma la regola.

"vorrei svegliarmi, domani mattina, e avere 30 anni, per vedere che ne sarà di noi."
io invece credo che vorrei svegliarmi domani mattina, ed essere invisibile, per vedere che ne sarà di voi.
voi, noi, loro, essi, qualunque, chiunque, perchè poi, ma chi io?, no no, lei, ah si, lui?, no no, forse, cioè, potrebbe anche essere un altro, e domani, e forse no, ma forse anche si, boh.
manie ossessivo compulsive. guardo il monitor come per cercare qualcosa che so che non c'è perchè mi piace eli, quindi controllo, vedo che ovviamente non c'è, mi viene la tachicardia e mi viene da piangere, penso che rimanderò il pianto a quando starò a letto, quindi vado a giocare, ma poi mi metto a letto e non riesco più a piangere. carpe diem, carpe piantem, carpe tutto quello che vuoi, ma non rompere le palle.

sono una persona ossessiva. potrei essere una psicopatica killer, mi ci troverei bene. come un elicottero senza elica. al massimo senza elico, dato che non c'è la parola elica nell'elicottero. madooooo, ma che ne vuoi capire tu di eliche? ma che palle, io secondo te non capisco niente? esatto, ci sei arrivato, bravo. no scusa, non ero femmina fino a 2 minuti fa? aaaaaaaaaaaaaaah, fatelo stare zitto.

°____°

ora, vi rendete conto di quello che c'è nel mio cervello? posso mai convivere, secondo voi, con questa follia? avete capito perchè sono isterica? vi sembro una persona tranquilla? vi sembra che stia bene? vi sembra che ci sia via di fuga?

sono spacciataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa





giovedì, 04 giugno 2009

grazie mille, adesso si che scriverò rilassata.
billie è un ottimo psicologo.
VOGLIO MORIRE.
non va niente bene.
non voglio studiare.
esplodi.
odio roma.
mi odio.
sono le 18.18, esprimerò un desiderio.
sono le 18.19, il tempo è scaduto.
chissà perchè si arriva a un punto di non sopportazione.
chissà perchè basta una goccia a far traboccare il vaso.
chissà perchè il vaso deve traboccare per forza.
chissà perchè sono così idiota.
chissà perchè mi mancano le parole.
e non è vero, non è vero, non è vero, non è vero.



scritto da vaka @ 18:22
Permalink °°° isteria amica mia °°° commenti (2)


 
 
Blog Verscion #abbiamopersoilconto

egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso

SignorinaFantasia

Utente: vaka
Nome: Giulia
lei è quella che passa alquanto inosservata, forse anche un pò per colpa sua, per il fatto che all'inizio non è in grado di esternare sentimenti adatti.è quella che cambia opinione, troppo spesso, troppe volte, inesorabilmente, e ogni volta è convinta di averci azzeccato. è semplicemente lunatica. fa sempre la riflessiva, ma non per qualcosa, perchè è fatta così, riflette troppo. e chi riflette troppo finisce per fare una brutta fine. ma non lo fa apposta, eh. alterna momenti di cupa depressione a momenti di esaltata ilarità. l'ho detto, è lunatica, e anche psicologicamente instabile. gesti troppo affettuosi la confondono, in generale non è in grado ancora di comprendere a fondo gli atteggiamenti umani. eppure ha in sè un qualcosa di quel vecchio sano romanticismo di un tempo, un romanticismo wertheriano. lei si conosce bene, le sa tutte queste cose, e le piacciono, perchè la rendono in fin dei conti assolutamente unica. perciò adora il suo ego. è ordinata, puntuale, ma mai dirle cosa fare, perchè se anche lo voleva fare, poi cambia idea. l'ho detto, cambia spesso idea. è dannatamente logorroica, narcolettica, cede al sonno e non sa rinunciare al cibo.beve tanta acqua, ma nient'altro perchè le dà il vomito, e non fuma perchè rischierebbe di sentire di nuovo un treno. inizia tante cose, e poi le finisce, eh, però ci impiega tempo. quando non riesce a fare qualcosa, là va fuori di testa, e lascia perdere quella cosa.poi la riprende, e riesce a farla. è fatta così, è del tutto complicata. non è triste, è solo complicata (dr.house, ndr).e ora sta andando a dormire.


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