lunedì, 31 dicembre 2007

un giro per i blog malati di splinder mi è bastato per capire quanto certa gente sia non solo musicalmente ignorante, ma anche terribilmente stupida. vedere diciottenni impazzite per uno pseudo androgino ragazzino disturbato tanto da farsi i capelli come una puzzola che ha toccato la corrente mi fa terribilmente spostare.

DUNQUE la sottoscritta me medesima ha fatto un adesivo, IL PRIMO (perchè davvero non ci vuole un cazzo a farlo). se qualcuno vuole aderire alla campagna KILL BILL, può dirmelo nei commenti o mettere l'adesivo sul suo blog. così ci riconosceremo in questa valle di perdizione, compagni. anzi, se poi ho il genio faccio proprio un banner. comunque, eccolo qua.
 kill bill


lo so che fa un pò schifo, ma in effetti è ancora una prova. a presto con nuovi lavoretti.
bæ bæ
giulia



scritto da vaka @ 00:13
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domenica, 30 dicembre 2007

vi presento la mia nuova palla. si chiama Agata. la potete ammirare in questa foto sapientemente modificata dalla sottoscritta, insieme all'altra palla che ormai ho definitivamente rubato a mio fratello. ammirate.

me + palle + contorni[per la cronaca, Agata è quella blu, pesa 200 grammi ed è di 80 mm.]

oggi sono andata a napoli. mezza giornata a napoli mi basta per ricordarmi quanto sarà bello viverci tra meno di un anno, quando la famiglia sarà espatriata in suolo laziale e io sarò una studentessa dell'orientale libera e indipendente. ho deciso che leggerò libri di poesie fuori alla chiesa di santa chiara e ascolterò il tipo che in quella via di dietro suona de andrè. poi tornerò nel mio appartamento, e il resto è ancora da definire. ma questi sono piccoli dettagli che è meglio mettre in chiaro da principio.
napoli, per quanto se ne dica, è bella. a me piace. fai un giro e vedi tanta gente, e non solo truzzi. napoli mi sa di autonomia.. sarà perchè già la collego all'anno prossimo, o semplicemente perchè sono abituata a caserta che, per quanto se ne dica, fa schifo al cesso.
eccomunque, l'importante è aver passato quella fase di scazzamento isterico. adesso sto bene (eccetto per il raffreddore che mi sta facendo implodere la testa), e quando mi vengonole botte di isteria guardo agata e mi tiro su.

e poi ho un libro di poesie di rimbaud da leggere.. ahh, io adoro le bancarelle fuori alla federico II *__*


bæ   bæ
giulia





sabato, 22 dicembre 2007

perchè odio il natale e il capodanno. allora.

le canzoni natalizie ti trapanano il cevello. CAZZO AVETE TUTTI DA ESSERE COSì ALLEGRI? bah. cazzo c'è da essere allegri, cosa? è natale, e allora? forse vi faranno qualche bel regalino, forse. se siete fortunati. sennò manco quello, siete destinati a farvi solo un'abbuffata. se questo basta a rendervi felici, beati voi.
e non ve ne uscite colla cosa di gesù che nasce cresce e risorge, perchè ci avete proprio rotto le palle.

il capodanno è un giorno come gli altri. d'altronde, che sono i giorni? le ore, gli anni, i mesi? sono astrazioni, concetti che usiamo per sentirci padroni del tempo. NOI NON SIAMO PADRONI DI UN CAZZO. che possiamo contro il tempo, contro le circostanze?

che fa l'aria infinita, e quel profondo
infinito seren? che vuol dir questa
solitudine immensa? ed io che sono?


niente, noi non siamo niente. stiamo qui a vedere passare tutto. così, più impotenti di un centenario senza viagra. e via via, gli anni passano. e voi che fate, squallide persone? festeggiate? festeggiate un altro anno perso, e un altro anno che si perderà?

..ma no, /me si sbaglia. forse sbaglio a universalizzare la mia triste vita. tsè, solo perchè io sono infelice, non è detto che lo siano anche gli altri. anzi, anzi..

Questo io conosco e sento,
che degli eterni giri,
che dell'esser mio frale,
qualche bene o contento
avrà fors'altri; a me la vita è male.


alla fine, forse, è un fatto positivo. voglio dire, l'essere diversa dagli altri ominidi sghignazzanti che, boh, vivono felici su questa terra.. beh, questa è una cosa moolto buona. io non ho niente da condividere con la gente felice. perchè, a parte qualche momento di esaltata ilarità [isterica], io non sono felice. anzi, sono molto triste, ma d'altronde non è colpa mia.

non dico di non avere problemi, anzi. in effetti non son bella, non sono interessante. anzi, lo sono, ma nessuno è in grado di comprenderlo, e di conseguenza tutta la mia straripante bellezza va perduta in questa landa desolata abitata da persone VUOTE.
ecco come si conciliano l'egocentrismo e i complessi esistenziali.

"quali sono i tuoi buoni propositi per l'anno nuovo?" mi chiese la ragazzetta del giornalino d'istituto.
"non ho buoni propositi, tanto è sempre tutto uguale." così risposi.
"date una pistola alla ragazza", disse la professoressa.
"ma vafamocc", pensò giulia.

comunque, apprestiamoci a festeggiare un altro anno insulso, si, facciamolo, stappiamo lo spumante. tanto io sono astemia. essì, brindiamo, yeah.

fanculo, fanculo, fanculo a tutti voi, persone felici. possiate morire subito.
e che la vostra carcassa venga mangiata da vermi depressi.



scritto da vaka @ 18:18
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giovedì, 20 dicembre 2007

Signora dei vicoli scuri dal vecchio cappotto sciupato
Asciugati gli occhi e sorridi c'è un altro Natale alle porte



emmisà che domani non ci vado a scuola se sto in queste condizioni.. nono.
ma tu vedi se per due frattaglie inutili io devo stare così.. mah. e poi non c'aveva ragione leopardi, no no. bah.


vabeh, mi rifiuto di scrivere un post di bah e mah.

fatto sta che io odio il natale, per non parlare del capodanno.
e gli uteri insanguinati.
ma vabeh, la prossima volta spiegherò perchè odio il capodanno.
intanto..


                        .. un cordiale fanculo ad un altro Natale.





martedì, 18 dicembre 2007

post al volo dato che il padre urla

ma non notate qualcosa di diverso nel mio blog?
ESATTO!
direte voi: bello, dove l'hai preso sto templeit?
DA NESSUNA PARTE!
L'HO FATTO IO!
adesso non mi sento mediocre, adesso mi sento una DEA. (nel senso buono del termine).

prego, fatemi i complimenti.

giulia, la grafica più strafica.
(ashauhsuahsuashuasha)





lunedì, 17 dicembre 2007

tensione, stress, ansia.
la casa è soffocante, piccola, terribile. la scuola contribuisce a farmi sentire una mediocre.
il coprifuoco del computer alle 10 e mezza poi è la ciliegina sulla torta.
la voglia di vivere strozzata dalla banalità che mi circonda mi fa venire voglia di fuggire. fuggire lontano, via, per vedere il sole di mezzanotte su una scogliera islandese. per cacciare tutta quella vitalità che riesce a fuoriuscire troppo raramente. il punto è che non troverò mai nessuno così folle da partire con me.

"Si è così soli nel deserto", disse il piccolo principe.
"Si è soli anche con gli uomini", rispose il serpente.

e non ve ne uscite con frasi allegre e speranzose, perchè il natale non mi rende affatto più buona.




scritto da vaka @ 21:54
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martedì, 11 dicembre 2007

qualcuno ha preparato per noi totalmente un segreto. eccolo.


tu non vedi che il mio cuore soffre terribilmente per te.
tu non vedi che i miei pensieri non so più a chi poterglielo dare,
tu sei come  [...]           
ma dopodichè ho visto che tu ti hai preso veramente proprio gioco,
il mio cuore si è raffreddato,
il mio cuore si è rattristato.
come posso io a te parlarti d'amore dopo di tutto ciò che mi hai fatto nei confronti  del tuo stupento amante?

si, lui è meglio di me, questo non lo metto in dubbio.
ma cambiare l'oro per l'immondizia non è una cosa che a sua volta in questo mondo si può fare.

ma tu l'hai fatto.
mi hai distrutto.
mi hai avvelenato il dente.
mi hai rovinato l'esistenza, come hai potuto rovinarmi così?
tutto il tempo che ho trascorso con te, tutto il tempo che io ti ho amato...
ma tu non hai cuore, non hai mai avuto cuore, è per quello che la porta aperta pe andartene.

come l'acqua corre nel ruscello,
come il fiume va, nel letto del mare,
così è vero c'ogni cosa c'è una fine,
ma il mio amore non poteva mai finire
e tu
lo hai spento.
così lo hai spento.
senza avere un pò di rimorso.
non ti ricordi più quello che c'è stato sempre tra di noi?
non ti ricordi più che cosa hai trovato.. cos'hai trovato tu dentro di lui?
cosa c'è più bello del nostro amore?
ma il nostro amore lo hai distrutto cambiandomi
perchè?
che sono un giocattolo che m'hai buttato da una parte?
non hai avuto veramente proprio compassione di me..
mi hai abbandonato..
adesso va, lasciami solo, coi miei ricordi.


qualcuno provvederà.


se, come spero, tu lettore del mio blog sei sconvolto, guarda qua e capirai ù.ù





la vostra, suplime, giulia



scritto da vaka @ 22:26
Permalink °°° gioconde idiozie, note ispiratrici °°° commenti (3)


lunedì, 10 dicembre 2007

i viaggi sono un'esperienza catartica. qualunque viaggio, anche capodrise-caserta sul pullman, è un'emozione. comunque, andando e tornando da roma ho riflettuto sulle autostrade.
ho pensato che, in fondo, noi viviamo in una grande autostrada. è grande perchè ci sono un sacco di corsie, e ci sono anche un sacco di macchine. macchine che sfrecciano, che ti superano, che ti tamponano, che spesso ti abbagliano coi loro fari. tu stai davanti, e le vedi, e a volte ti fanno anche un pò di paura quando quasi ti vengono addosso. ma poi tutto passa, e loro stanno davanti, e alla fine non le vedi più.

a me le autostrade non piacciono tanto. fondamentalmente le autostrade sono troppo comode, troppo larghe, troppo illuminate. a me piacciono le vie piccole storte e nel verde. perchè dopo l'autostrada fondamentalmente c'è sempre una stradina, ed è lì che molti vanno. è lì che vado io.
tanti altri rimangono a vita sull'autostrada, invece. loro si che se la passano bene. ma io mi chiedo,


è necessario pagare?
evidentemente si.

nelle stradine non si paga mica. là si va e basta. quello è il posto dei pensatori, di chi si allieta per le foglie colorate d'autunno o per il vento che soffia in inverno. quello è il posto per chi delle comodità se ne fotte, per chi non vuole i lampioni e il grigio piattume asfaltato. per chi non sta nelle sue corsie, per chi non ama le linee tratteggiate. che comunque prima o poi si cancellano, eh, c'è da dirlo.

quando piove poi le stradine diventano ancora più belle. nelle stradine la gente non ti può superare, perchè non c'è abbastanza spazio, ma fondamentalmente la gente che passa per le stradine non ti vuole nemmeno superare.  il viaggio nelle stradine è un viaggio che si fa con sè stessi, e non lo si fa per superare nessuno. lo si fa solo per ..
viaggiare.perdersi.neicolori.delbuio.dellaluce.deglialberi.delfango.dellastradina.


che non è l'autostrada.

amen



scritto da vaka @ 00:43
Permalink °°° pensieri contorti, surreale ma bello °°° commenti (2)


 
 
Blog Verscion #abbiamopersoilconto

egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso

SignorinaFantasia

Utente: vaka
Nome: Giulia
lei è quella che passa alquanto inosservata, forse anche un pò per colpa sua, per il fatto che all'inizio non è in grado di esternare sentimenti adatti.è quella che cambia opinione, troppo spesso, troppe volte, inesorabilmente, e ogni volta è convinta di averci azzeccato. è semplicemente lunatica. fa sempre la riflessiva, ma non per qualcosa, perchè è fatta così, riflette troppo. e chi riflette troppo finisce per fare una brutta fine. ma non lo fa apposta, eh. alterna momenti di cupa depressione a momenti di esaltata ilarità. l'ho detto, è lunatica, e anche psicologicamente instabile. gesti troppo affettuosi la confondono, in generale non è in grado ancora di comprendere a fondo gli atteggiamenti umani. eppure ha in sè un qualcosa di quel vecchio sano romanticismo di un tempo, un romanticismo wertheriano. lei si conosce bene, le sa tutte queste cose, e le piacciono, perchè la rendono in fin dei conti assolutamente unica. perciò adora il suo ego. è ordinata, puntuale, ma mai dirle cosa fare, perchè se anche lo voleva fare, poi cambia idea. l'ho detto, cambia spesso idea. è dannatamente logorroica, narcolettica, cede al sonno e non sa rinunciare al cibo.beve tanta acqua, ma nient'altro perchè le dà il vomito, e non fuma perchè rischierebbe di sentire di nuovo un treno. inizia tante cose, e poi le finisce, eh, però ci impiega tempo. quando non riesce a fare qualcosa, là va fuori di testa, e lascia perdere quella cosa.poi la riprende, e riesce a farla. è fatta così, è del tutto complicata. non è triste, è solo complicata (dr.house, ndr).e ora sta andando a dormire.


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